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ANALISI DELLA % DI PARENTELA E CONSANGUINEITA’ COME FONDAMENTO DELLE TECNICHE DI BREEDING E INBREEDING

di Maurizio Naso

Analisi e studio delle relazioni di Parentela e di Consanguineita’ sul petauro dello zucchero sono divenuti ormai fattori fondamentali da tenere presenti sia nella formazione di nuove coppie riproduttive, sia nella valutazione qualitativa del patrimonio genetico dei nuovi esemplari che nell’ottenimento di nuove colorazioni (morph), nell’ambito sia di allevamento domestico che  professionale.

Quali rischi si corrono se questi principi vengono sotto valutati? Queste sono le conseguenze scaturite dalla consanguineita’ :

Depressione (genetica, causata da inbreeding)

Idropisia (accumulo anomalo di fluidi nelle cavità del corpo e nel tessuto sottocutaneo)

Fertilità/Indice di inseminazione ridotti

Aumento percentuale di mortalità neonatale o precoce

Meno produzione di  latte per i cuccioli

Sterilità

Comparsa di geni portatori di caratteristiche recessive dannose, malattie genetiche indesiderate

Malformazioni

Riduzione della Variabilita’ Genetica tra le varie colonie

Degradamento generazionale della diversificazione del Corredo Genetico

 Analizziamone ora termini e definizioni principali utili a comprenderne significato:

PARENTELA:  rappresenta la probabilità di presenza di copie identiche dello stesso allele tra due esemplari, dovuti ad un antenato comune ->

 CONSANGUINEITA’: e’ una conseguenza diretta della PARENTELA ed è la probabilità che un esemplare presenti nel suo patimonio genetico due copie dello stesso allele  trasmessi ai genitori da uno o piu’ antenati comuni.

 Calcolo del coefficiente di parentela

 

dove:

Rxy = coefficiente di parentela

n = numero di step (passaggi di pedigree) che uniscono gli individui “x” ed “y” passando attraverso un comune antenato “A”.

FA, FX, FY=coefficienti di consanguineità rispettivamente di “x”, “y” e del comune antenato “A”.

 Nel caso x, y ed A non sono consanguinei avremo:

 

 Analisi del Coefficiente di Parentela Diretta ->

 

Analisi del Coefficiente di Parentela Collaterale ->  <-

 

quindi il coefficiente di Parentela tra

Fratelli pieni X/ Y +--> sarà:

 

 Mezzi fratelli  (X/Y) <-++->   sarà:

 

 tutto questo al fine di ottenere e comprendere questa tabella riepilogativa ed assoluta

RAPPORTO DI PARENTELA

½         tra Genitore-Figlio

¼         tra Nonno-Nipote

½         tra Fratelli pieni

¼         tra Mezzi fratelli

 CALCOLO DEL COEFFICIENTE DI CONSANGUINEITA’ NEL METODO TRADIZIONALE*

*per meglio comprendere la logica della formula ottenuta, qui viene utilizzato il metodo tradizionale di calcolo del coefficiente di consanguineita', per il metodo Kinship si rimanda  alle apposite voci nelle schede del pedigree database, nel calcolo del COI% troverete la spiegazione di ogni voce occorrente all' ottenimento dello stesso.

analizziamo le voci interessate:

FX = Coefficiente di Consanguineità

n = numero di passaggi di pedigree tra il padre e la madre di “X” attraverso il loro comune antenato “A”.

FA= coefficiente di consanguineità di “A”: antenato comune ai genitori di “X”.

 se FA non presenta consanguineità (FA =0) il calcolo sarà cosi’ semplificato:

  

 Analizziamo alcune possibilità di accoppiamento su cui calcolare il coefficiente:

 1)accoppiamento tra mezzi  fratelli

 

  2)accoppiamento tra fratelli pieni

 

 3)accoppiamento genitori figli

 

ANALIZZIAMO INFINE IL METODO TABULARE PER LA STIMA DELLA PARENTELA E DELLA CONSANGUINEITA’

Navigando per siti esteri specializzati nell' allevamento di Morph Colorati di petauri dello zucchero,  vi sarete imbattuti su delle tabelle riepilogative in cui viene riportato il risultato generato dai suddetti coefficienti in riferimento agli esemplari interessati e al numero di generazioni interessate, tentiamo di andare oltre… di capire come

premesso che:

1) La parentela di un individuo con se stesso naturalmente è del 100%

2) La parentela si dimezza ad ogni generazione

3)Se due individui sono parenti, uno od entrambi i genitori del primo sono parenti del secondo

 4)Se A e B sono parenti e B è figlio di C e D, la parentela aggiuntiva fra A e B è data dalla media delle due parentele di A con i genitori di B

 La consanguineità di un individuo è pari alla metà della parentela che c’è fra i suoi genitori.

seguendo questa didascalia saremo cosi' in grado di sviluppare infine

la MATRICE DI PARENTELA di cui troverete riscontro nei siti dei vari Breeder, comprendendone pero' ora a pieno come è stata ottenuta.

 

 

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